Ha perso un figlio, non la speranza

Pianengo, 09 aprile 2019

“Non gettate la vostra vita dietro felicità effimere ma provate ad avere dei sogni e cercate di realizzarli con tutte le vostre forze”. Questa l’esortazione di Gianpietro Ghidini ai ragazzi e ai giovani che incontra regolarmente nelle scuole di tutta Italia per raccontare la sua testimonianza di vita. Una vita segnata, a un certo punto dalla tragedia della perdita di un figlio. Così farà anche sabato sera, a Pianengo, nell’incontro pubblico che l’amministrazione comunale ha organizzato a partire dalle 20.30 in palestra. Gianpietro Ghidini, presidente della fondazione “Ema Pesciolinorosso”, da quasi sei anni incontra le scuole di tutta Italia alle quali racconta la storia di suo figlio Emanuele, morto a 16 anni per essersi gettato in un fiume dopo aver assunto una sostanza stupefacente a una festa. Solitamente Ghidini inizia parlando dalla sua esperienza personale di uomo molto impegnato nel lavoro, abituato a rimandare a un domani quello che avrebbe potuto fare oggi con suo figlio per poi raccontare della morte di Emanuele e di tutto ciò che ne ha conseguito. Carismatico, mai banale, papà Gianpietro nel suo racconto non tralascia particolari molto forti catturando l’attenzione sia dei ragazzi e che degli adulti e dando loro fondamentali spunti di riflessione.

Nella foto, Gianpietro Ghidini

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