Sedicenne con coltello vuole uccidersi, disarmato

Vailate, 09 giugno 2018

I carabinieri di Vailate hanno salvato un giovane di 16 anni che questa notte ha tentato di uccidersi. Una pattuglia di militari stava compiendo giri di normale amministrazione quando, in una via periferica, ha scorto un cinquantenne che, con un bastone, stava cercando qualcosa. I militari lo hanno fermato e l'uomo ha detto di essere il padre di un ragazzo di 16 anni affetto da qualche disturbo mentale che era sparito da casa. A quel punto i carabinieri si sono uniti al padre nella ricerca e hanno trovato il ragazzo nascosto in un cespuglio. Mentre si avvicinavano il giovane ha estratto un lungo coltello e ha minacciato di uccidersi. A quel punto è intervenuto il comandante della stazione di Vailate, Nicola Piga, che ha cercato di stabilire un dialogo con il giovane, ma senza risultati. Mentre il comandante cercava di convincere il ragazzo, questi si metteva il coltello alla gola minacciando di tagliarsela. Grazie a un intervento deciso e fulmineo il comandante, con l'aiuto di altri militari riusciva a bloccare il giovane e a disarmarlo, anche se solo dopo aspra lotta, del lungo coltello senza che nessuno si facesse male. Un'ambulanza è intervenuta sul posto e ha ricoverato il giovane nell' ospedale di Crema per le cure necessarie.

Nella foto, il coltello brandito dal ragazzo

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