Positivo l'esperimento della mensa alternativa, ritocco al ribasso del prezzo

Quintano 13 giugno 2018

Otto mesi di mensa autogestita, ventitre bambini iscritti, un ventaglio di offerte che sono andate dal menù vegetariano a quello tradizionale. Il Buon Cibo, associazione ideatrice della mensa autogestita (presso l’oratorio di Quintano) per i bambini della scuola elementare di Pieranica-Quintano, archivia con soddisfazione il primo anno di attività ed è già pronta per ricominciare, a settembre, con un nuovo progetto, denominato “Il pasto da casa”. Ne parla Veronica Delcarro, presidente de Il Buon Cibo. “Riteniamo questa iniziativa, già attiva in tutta Italia e in territori molto vicini ai nostri, un grande risultato che coerentemente con quanto sostenuto punta alla maggiore qualità del servizio e ad un ulteriore ridimensionamento dei costi per la refezione scolastica. Le famiglie infatti potranno optare fra la preparazione diretta da parte loro del pasto oppure quello proposto dalla gastronomia di nostra fiducia (che è Il Tegamino di Rossana Bergomi), in entrambi i casi da recapitare e consumare presso la scuola. Il pasto da casa è diventato un diritto per ogni famiglia, come confermato oltre che da una sentenza, dalla stessa Ats e dal Ministero dell’Istruzione: l’associazione Il Buon Cibo si è spesa in diversi appuntamenti con le istituzioni per garantire anche alle famiglie di Quintano e dintorni tale possibilità”. Sia che si scelga di preparare il pasto a casa (la “schiscetta”) sia che si scelga di comprarlo da Il Tegamino, Il Buon Cibo si farà garante del ritiro dei pasti e della loro consegna alla scuola. Inoltre, chi sceglierà di preparare il pasto da casa, avrà dall’associazione il supporto necessario a compilare la relativa richiesta alla direzione scolastica. Da ultimo, fin da subito, il costo del pasto presso la gastronomia scenderà d 5 euro a 4,80 euro.

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