Nessun provvedimento sulla discarica abbandonata

Sergnano, 09 ottobre 2018

"Sono ormai più di due anni che la situazione della ex discarica si è arenata nel nulla".

Lo fa sapere il consigliere di minoranza di Sergnano Enrico Duranti che continua: "Sulla discarica, dopo le promesse, è calato il silenzio più totale. La discarica è ancora lì. Eppure, le forti piogge di questi ultimi mesi potrebbero aver peggiorato una situazione già precaria, con rifiuti di ogni genere che già uscivano dal terreno. E stiamo parlando di un sito tra i 20mila e 30mila metri quadrati con una collina alta 10/15 metri, in riva al fiume Serio, in zona golenale e ad altissimo rischio idrogeologico".

Avete denunciato il fatto anche in Regione?

"La Regione aveva dimenticato la ex discarica di Sergnano nelle cartografie dei piani per il rischio idrogeologico. Dopo le nostre denunce ci hanno assicurato che la discarica sarebbe stata messa nelle cartografie. Ma di questo ancor non c'è traccia".

E il comune?

"C'erano i soldi per fare delle analisi, per vedere se esisteva il reale pericolo di contaminazione del suolo e delle acque. Ma nulla di questo è stato fatto, nonostante le mozioni e le interpellanze delle minoranze del consiglio. Tutte le proposte sono state bocciate. La discarica di Sergnano, non veniva censita tra le discariche da controllare: per la Regione la situazione si è risolta. Fa ancor più specie, visto che i rifiuti non erano solo quelli urbani raccolti fino all'83, ma anche rifiuti tossici nocivi scoperti nel '90 da una approfondita inchiesta dell Forestale che ha portato al sequestro dell'area. E anche l'ente Parco del Serio resta nel più totale silenzio, ancor più ora che vede il consiglio di Amministrazione bloccato e scaduto da circa due anni".

Cosa farete adesso?

"Chiediamo l'intervento immediato del Governo e lo chiediamo ai consiglieri regionali Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, all'europarlamentare Eleonora Evi e al Ministro Cremasco Danilo Toninelli".

E dalla Regione risponde il consigliere grillino cremasco Marco degli Angeli

“È ora di risolvere la questione della discarica di Sergnano, una volta per tutte. Nonostante i nostri interventi in Regione, negli ultimi anni, nulla è cambiato. A seguito della nostra interrogazione del 2015 ci è stato risposto che la questione della discarica di Sergnano doveva considerarsi risolta rispetto alla procedura d’infrazione dell’Unione europea del 2003, ma la realtà è ben diversa. L’area è ancora a rischio contaminazione e non è stata assolutamente bonificata. Oggi abbiamo depositato un’altra interrogazione con la quale chiediamo agli organi competenti qual è lo stato dell’arte della discarica e se sono stati svolti i controlli necessari da parte della Regione sul sito contaminato".

Cosa chiedete nei vostri interventi?

“La Regione si deve attivare presso il comune per far svolgere i controlli del caso sull’area e per far mettere in sicurezza la zona ed evitare pericolose infiltrazioni in falda che si riverserebbero nel Serio. Inoltre, vogliamo sapere come mai la discarica sia “miracolosamente” sparita dall’elenco dei siti a rischio dopo la procedura d’infrazione dell’Unione Europea del 2003, nonostante il carteggio tra Regione e comune attestasse chiaramente che nessun intervento fosse stato effettuato per la bonifica ed il ripristino del sito. Questa situazione si protrae da più di 30 anni ed è giunta l’ora di risolverla definitivamente. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.

Nelle foto, un particolare della discarica di Sergnano; Enrico Duranti e Marco degli Angeli

© Riproduzione riservata

Share on Facebook