Calderara scrive al curatore fallimentare della Arespan

Agnadello, 09 giugno 2018

Quarantamila metri quadri di area dismessa, con strutture sempre più fatiscenti. Il tutto a pochi passi dal centro del paese. Una situazione di degrado quella dell’ex stabilimento della Arespan-Brocca di via Treviglio cui occorre porre rimedio, per salvaguardare la salute pubblica e per evitare che succedano incidenti come quello di domenica scorsa, quando dei ragazzini, entrati nel perimetro dell’ex Arespan, per una bravata hanno dato fuoco a mucchi di carta e bancali in legno contenuti in uno dei capannoni. Così l’amministrazione comunale ha deciso di rivolgersi direttamente al curatore fallimentare per sollecitare un intervento. La storica ditta, che produceva pannelli di legno listellare e compensati, è in liquidazione dal 2011. Il sindaco Giovanni Calderara ha scritto al curatore fallimentare Francesco Cappello, di Alba (Cuneo). Nella sua lettera Calderara ha esordito descrivendo il fatto di domenica scorsa chiedendo a Cappello “Un incontro urgentissimo finalizzato a programmare la messa in sicurezza delle strutture e la pulizia dei capannoni, in quanto non è salvaguardata, nella situazione attuale caratterizzata da un forte degrado igienico-sanitario, la salute pubblica dei residenti in loco”. In attesa di una risposta, Calderara ha inoltre ricordato al curatore che la sua precedente richiesta di mettere in sicurezza il tratto di edificio prospiciente via Dante è stato disatteso e che “Permane lo stato di pericolo causato dal possibile distacco di intonaco lungo il tratto di strada interessato”.

Nella foto, la ex Arespan e il sindaco Calderara

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